RECENSIONE: RED CARPET di GIORGIA PENZO

Red Carpet

Titolo: Red Carpet

Autrice: Giorgia Penzo

Edizione letta: Formato Kindle edito da editrice GDS, 2013

Presente. Stati Uniti. I vampiri non sono più creature mitologiche che si aggirano nella notte in cerca di prede da uccidere, ma comuni (im)mortali sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, solo alcuni di essi possono trasmettere il dono dell’immortalità e uno di essi, Ryan, decide di farne un business, fondando la Immortality Awakes, una società che si occupa della difesa dei vampiri in tribunale e di selezionare i candidati ideali alla vita eterna: sani, privi di morale e, soprattutto, ricchi sfondati.

Dopo una lunga giornata in ufficio a lavorare come legale per i vampiri, il sogno più grande di Elizabeth sarebbe di poter tornare a casa, infilarsi sotto alle coperte con la sua gatta, Zucchero, e dormire fino all’indomani. Tuttavia, il suo ruolo di responsabile delle transazioni per la Immortality Awakes le impone di essere presente alla serata di gala organizzata dal suo capo, a cui parteciperà anche Adam, vampiro del vecchio mondo con un conto in sospeso, il quale farà di tutto pur di farsi aiutare dal miglior avvocato sulla piazza, a dispetto delle differenze di opinione. Elizabeth si troverà ad affrontare la sfida più importante e impegnativa della sua carriera, con in palio la vita di Adam, e forse anche la sua.

Una lettura piacevole e senza impegno, che si inserisce nel canone del genere urban fantasy sfruttandone i luoghi comuni, senza per questo diventare scontato. L’autrice punta sui personaggi, tridimensionali e complessi, per sfuggire ai cliché e portare alla vita una storia coinvolgente e appassionante: impossibile non innamorarsi della cinica Lise, capace di essere la più raffinata manipolatrice sulla piazza e allo stesso tempo la peggior scaricatrice di porto della storia; o non lasciarsi catturare, anche solo per un momento, dal fascino da cattivo ragazzo di Adam. Persino la giovane Livie, che gioca un ruolo decisamente marginale nella storia, viene presentata come un personaggio ricco di sfaccettature, senza parlare dell’enigmatica e silenziosa Shenzi. Menzione speciale va poi ai miei preferiti: Zucchero e Kandinskij, la gatta della protagonista e il chihuahua obeso del suo collega, che fungono da deliziose macchiette sullo sfondo.

Nota dolente del libro è lo stile ancora molto acerbo dell’autrice, che rende la narrazione a tratti poco scorrevole. Refusi, punteggiatura inappropriata ed errori lessicali non riescono tuttavia a distogliere l’attenzione dalla storia, ricca di colpi di scena e ben costruita fino alla fine. La speranza è che il secondo e ultimo capitolo della serie, Asphodel, mantenga gli elementi buoni del primo, migliorandone lo stile.

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2 commenti

Archiviato in Recensioni

2 risposte a “RECENSIONE: RED CARPET di GIORGIA PENZO

  1. Il chiuauau obeso è stupendo 😁
    Recensione scritta benissimo. Mi fai venire voglia di leggere il romanzo, nonostante il fantasy non sia nelle mie corde!

    Liked by 1 persona

    • Mari

      Parole della protagonista 😉 Rispetto al canone del genere non ha tantissimi elementi del fantasy, giusto quel tanto che basta. Ci sono anche molti riferimenti storici interessanti!

      Mi piace

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