Archivi tag: Lo scrigno dei libri smarriti

Lo scrigno dei libri smarriti: SHAMAN, FRIEND, ENEMY di M. TERRY GREEN

Dopo una lunga assenza, la Cercatrice di libri torna con una chicca, il secondo capitolo della serie Techno-Shaman (potete leggere la recensione del primo libro qui), ricevuto dall’autrice. Curiosi di sapere che ne è stato di Livvy dopo Shaman, Healer, Heretic? Allacciate le cinture e reggetevi forte, le avventure della sciamana sono appena all’inizio!

sHAMAN FRIEND ENEMY

Titolo: Shaman, Friend, Enemy

Autrice: M. Terry Green

Edizione letta: versione kindle edita da Middleworld Productions, 2011

Un anno dopo gli eventi di Shaman, Healer, Heretic, Livvy è diventata una celebrità, venerata dai clienti e perennemente inseguita dai paparazzi. Tuttavia, la fama porta con sé nuovi nemici, determinati a distruggere Livvy una volta per tutte, è neanche il potere del fulmine sarà sufficiente a salvarla, questa volta…

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Lo scrigno dei libri smarriti, Recensioni

Lo scrigno dei libri smarriti: SHAMAN, HEALER, HERETIC di M. TERRY GREEN

La Cercatrice di libri si è imbattuta in questo piccolo capolavoro nascosto e sottovalutato nel modo in cui si trovano i tesori più preziosi: per caso. Senza ulteriore indugio, vi lascio alla prima recensione della rubrica!

Shaman Healer

Titolo: Shaman, Healer, Heretic

Autrice: M. Terry Green

Edizione letta: versione kindle edita da Middleworld Productions, 2011

Essendo una tecno-sciamana, Livvy è abituata a vedere cose strane, ma un kachina ai piedi del letto decisamente non rientra nella solita routine. Quando riceve una chiamata per un lavoro, scopre che la materializzazione (teoricamente impossibile) di un antico spirito, per di più non correlato con le sue radici, non è l’unico evento fuori dall’ordinario ad avere luogo a Los Angeles: il mondo degli spiriti diventa più strano ogni volta che ci mette piede. Come se non bastasse, alcuni sciamani iniziano a morire senza ragione apparente, altri fanno fatica a svegliarsi e le persone iniziano ad ammalarsi di morbi misteriosi. Livvy dovrà cercare aiuto e rompere le regole, se vuole riuscire a salvarsi la vita, insieme a quella di tutti gli sciamani della città.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Lo scrigno dei libri smarriti, Recensioni

Oh my, why do I see an English title on an Italian blog?

I happen to read a lot of books in English, usually not released yet in Italy, and most often than not in ebook format. Before you call me a snob, it’s because of how very easy it is to find small publishers or self-published authors, that often give out books for free, or on sale, as a marketing move. Smart move, if you ask me, since it’s almost always the first one in a series. While digital publishing is a wonderful resource, especially in a time of crisis, it can also be a challenge, both for the reader, and for the publisher. I’m not going into details about the latter but, as a reader myself, I got a pretty good idea of how difficult it can be to find a good book. You can find literally everything, quality wise, starting with the casual writer, who just wanted to publish as a way to reward themselves for their work, with no professional help involved;  to the very rare jewels, scattered in the sea of new releases.

My goal here is to focus on the latters, and give a chance to those I consider actually good authors.  Since most of the books are going to be in English anyway, it only makes sense that the review is in English as well. At this point, those of you who can read Italian might ask why on Earth I’d make it double, and write in both languages. That’s my second goal; or rather, a hope. The hope that people like these books so much, they ask Italian publishers to buy the rights, and translate them for all to read.

Considering how little the English language is spoken in Italy, the whole idea of reviewing unreleased books written in English might sound outlandish at the very least. Why not go all the way, then? For the occasion, my humble person is going to turn into the Book Finder, a mighty adventurer who searches the world for literary jewels, and brings them on her book-shaped island. You can picture her as a sort of female Indiana Jones, with all the perks, and none of the nuisances. Well, maybe a few.

The idea for the titles, The Book Finder for the English version, and Lo scrigno dei libri smarriti in Italian, came from an extraordinary long conversation I had with my favourite editor, and precious friend, Ambra. The poor thing had to hear me ramble for ages, before we managed to find something that pleased both.To her goes all my gratitude, especially for the support showed in the epic adventure I’m about to embark on.

Now, out with the normal(ish), common(ish) me, and in with the formidable Book Finder. Wish me luck, and stay tuned for the first review tomorrow!

Lascia un commento

Archiviato in The Book Finder

Anno nuovo, (doppia) rubrica nuova!

Mi capita spesso di leggere libri in lingua originale (soprattutto ebook), ancora inediti in Italia, pubblicati dagli autori in modo indipendente, o appartenenti a generi di nicchia. Prima che mi chiamiate snob per le mie letture, vi faccio presente che, spesso, le case editrici anglosassoni fanno delle promozioni in cui alcuni ebook sono scaricabili gratuitamente, o a prezzo ridotto, per un certo periodo di tempo. Una saggia mossa per accaparrarsi i lettori, visto che di solito si tratta del primo libro di una serie. I piccoli editori, così come gli autori che scelgono di pubblicare in modo indipendente, possono essere una grande risorsa, soprattutto per i generi di nicchia, ma la qualità dei prodotti è tutt’altro che scontata. Avventurandosi nel sottosuolo dell’editoria indipendente, o addirittura del self-publishing, si può trovare di tutto e di più, dalla persona che ha scritto un libro nel tempo libero e ha deciso di pubblicarlo per soddisfazione personale, senza un minimo di editing da parte di un professionista; alle perle, perse nel mare delle pubblicazioni.

L’obiettivo di questa rubrica è di dare visibilità a queste ultime, in modo da promuovere gli autori validi, troppo spesso vittima della pessima reputazione attribuita (a torto o a ragione, non sta a me deciderlo) all’editoria non tradizionale. Visto che tutti i libri in presi in esame saranno in inglese, o comunque non in italiano, il secondo obiettivo è una speranza, quella per cui un aumento di lettori nel nostro paese arrivi a farle tradurre e pubblicare anche da noi. Da qui l’idea della recensione doppia, in italiano e in inglese, in modo da raggiungere il maggior numero possibile di lettori.

Viste le dimensioni ancora ridotte del blog e la scarsa conoscenza dell’inglese in Italia, un’idea del genere potrebbe sembrare una follia, un utopico volo di fantasia. Perché non portarlo all’estremo, allora? Per questa rubrica, la mia umile persona si trasformerà nella Cercatrice di libri, un’avventuriera d’altri tempi, alla ricerca di perle smarrite nel mare delle pubblicazioni in costante crescita. Una specie di Indiana Jones in gonnella, per farla breve, che raccoglie tesori letterari in giro per il mondo e li custodisce in uno scrigno, per portarli sull’isoletta a forma di libro in cui vive tra un’avventura e l’altra.

L’idea del nome, Lo scrigno dei libri smarriti in taliano e The Book Finder in inglese, è il risultato di una lunga conversazione con la mia editor preferita, nonché preziosissima amica, Ambra, la quale si è sorbita milioni di idee prima di arrivare a quella che piaceva a entrambe. A lei va il mio più grande ringraziamento, anche per il supporto morale nell’impresa epica in cui mi sto imbarcando con questa rubrica.

Bando alle ciance, auguratemi buona fortuna mentre dismetto i panni della comune mortale e vesto quelli della formidabile Cercatrice di libri. A domani con la prima recensione della rubrica!

2 commenti

Archiviato in Lo scrigno dei libri smarriti